lunedì 2 febbraio 2009

Superbike da record: 32 piloti e 7 case costruttrici
















Per la categoria si prospetta una stagione da primato, per numero di piloti iscritti e per case rappresentate. La stagione 2009 propone infatti 32 piloti a sventolare le bandiere di 10 paesi diversi e ben 7 case costruttrici (Aprilia, BMW, Ducati, Honda, Kawasaki, Suzuki e Yamaha), fatto unico nella storia del Campionato

Un 2009 da record per Superbike e Supersport
. È stato pubblicato il 15 gennaio 2008 dalla FIM (Federazione Motociclistica Internazionale) l’elenco degli iscritti permanenti ai prossimo Mondiali. Entrambi i campionati, organizzati da Infront Motor Sports, continuano nel loro trend di successo. In particolare la categoria Superbike ha raggiunto, a dispetto del difficile momento dell’economia a livello internazionale, il record per numero di piloti iscritti e case rappresentate. La stagione 2009 propone infatti 32 piloti a sventolare le bandiere di 10 paesi diversi e ben 7 case costruttrici (Aprilia, BMW, Ducati, Honda, Kawasaki, Suzuki e Yamaha), fatto unico nella storia del Campionato.

La palma di nazione più rappresentata spetta all’Italia con 8 piloti, mentre Gran Bretagna, Giappone e Spagna schierano 5 rappresentanti ciascuno. 4 sono gli australiani mentre un pilota a testa per Stati Uniti, Germania, Repubblica Ceca, Francia e Austria.

Tra i nuovi arrivi vanno segnalati il tre volte campione AMA Superbike, Ben Spies, tre dei primi quattro piloti classificati nel BSB 2008 (Byrne, Haslam e Sykes), il campione italiano SBK 2008 Luca Scassa, e il vincitore della Coppa del Mondo FIM Superstock 1000 2008, Brendan Roberts.

Per quanto riguarda le case, la Honda ha la più larga rappresentanza con otto CBR1000RR e sei team, seguita dalla Ducati con sette 1098R (quattro team), Kawasaki con sei ZX-10R (tre team), Suzuki con quattro GSX-R 1000 K9 (tre team), tre Yamaha YZF-R1 (due team), Aprilia con due RSV4 (un team) e BMW con due S1000RR (un team).

Paolo Flammini, amministratore delegato di Infront Motor Sports, ha dichiarato: "Sono veramente soddisfatto per il successo di iscritti del Campionato Superbike, che si presenta come il migliore di sempre". I numeri diffusi dalla FIM sono "una dimostrazione del successo di una formula che consente alle squadre di partecipare ad una serie di altissimo livello con costi relativamente contenuti, dando la possibilità anche ai team privati di ben figurare".

Secondo Flammini, "la validità e la stabilità del regolamento tecnico hanno poi favorito l’ingresso di due nuovi importanti costruttori, Aprilia e BMW, portando il numero della Case presenti ad un record storico per la Superbike". Anche la qualità dei piloti "sarà altissima, con l’arrivo tra l’altro dei campioni in carica dell’AMA e del BSB, oltre ad un nutrito numero di giovani promesse. In un momento economico difficile a livello mondiale la Superbike può dunque guardare al futuro con serenità ed ottimismo".

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