lunedì 7 dicembre 2009

Ecco le caratteristiche della classe MOTO2



ll futuro della “middle class” del Motomondiale si chiama Moto2.
Stando alle dichiarazioni del CEO Dorna Sports Carmelo Ezpeleta, vedremo questa nuova tipologia di moto da competizione al posto delle 250 2 tempi, giunte al “capolinea” da un punto di vista prettamente tecnico e/o commerciale.
Questa decisione è stata presa per vari motivi, seguendo la linea dell’abbattimento dei costi e dall’inesorabile progresso tecnologico. Le Moto2 sono state sperimentate nel campionato iberico velocità (CEV) sin da questa stagione, che prevede infatti nel regolamento parametri tecnici molto simili a quel che si vedrà nel Motomondiale 2010/2011.

La Moto2, classe che dal prossimo anno sostituirà le attuali 250cc, sta facendo discutere in questi giorni a causa della decisione dell’Aprilia di non prendere parte al campionato del mondo 2010. Alla casa veneta non è andata giù l’idea di dover correre con una moto che monti un motore di un suo concorrente (leggasi Honda) e anche se la decisione è avvenuto tardivamente c’è chi si schiera dalla parte della stessa Aprilia.

Di seguito i dati tecnici che caratterizzano la nuova classe.

MOTORE – Come già detto il motore sarà unico e verrà fornito dalla Honda. Sarà quattro cilindri a quattro tempi da 600cc e dovrà sviluppare 150CV a 16.00 giri. La Honda fornirà un Kit e il motore sarà sigillato e i team potranno effettuare solo operazioni di manutenzione ordinaria. Il motore non avrà un cambio estraibile (sarà un evoluzione di quello della CBR600RR) e quindi per i piloti non ci sarà la scelta di variare i rapporti.

MONOGOMMA – Così come nella MotoGP (dove il fornitore è Bridgestone) anche nella Moto2 ci sarà un unico fornitore di pneumatici. In questo caso sarà la Dunlop. La casa fornirà assistenza a squadre e piloti e le misure dei cerchi saranno 3.75 X 17″ all’anteriore e 6.00 X 17″ al posteriore.

TELAIO – Il telaio, le sospensioni, l’impianto frenante sono invece liberi.

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