sabato 9 ottobre 2010

Una "Gran Bella Sborata" Aprilia RSV4 APRC SE




L'Aprilia svela la versione stradale della moto che ha conquistato in Sbk i titoli Piloti e Costruttori:"Aprilia RSV4 Factory APRC Special Edition"
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A tenere a battesimo la nuova versione stradale della moto vincitrice del mondiale Superbike, oggi a Colonia, è stato il cinque volte campione del mondo Max Biaggi, insieme con Maurizio Roman, direttore generale sviluppo e strategie prodotto del Gruppo Piaggio, Stefano Sterpone, direttore commerciale del Gruppo, e Leo Mercanti responsabile sviluppo prodotto e racing.

Max Biaggi, primo italiano campione del mondo nella storia del WSBK ha svelato la nuova RSV4 APRC SE: "La moto che ho battezzato oggi è davvero figlia della RSV4 che ho portato alla vittoria ben 10 volte in questa fantastica stagione. Il travaso di tecnologia tra la pista e la strada è evidente in questi casi, soprattutto per quel che riguarda la parte elettronica. Ed è importante vedere come il lavoro che facciamo in circuito con tutto il team non porta non solo vittorie ma anche prodotti sempre più evoluti per gli appassionati".

"Grazie alle vittorie nel mondiale Superbike" afferma Leo Francesco Mercanti, ad di Aprilia Racing e responsabile sviluppo prodotto del Gruppo Piaggio, "Aprilia si conferma come una punta di eccellenza con pochi eguali al mondo. Siamo solo al secondo anno di gare di un progetto totalmente innovativo come Aprilia RSV4 ed è solo grazie alle straordinarie competenze che operano ogni giorno nel Gruppo Piaggio che abbiamo potuto raggiungere livelli di competitività e affidabilità così elevati da vincere il confronto con marchi blasonati, con anni di esperienza in questo difficilissimo campionato".
Nata con l’obiettivo di essere la migliore in pista e sulla strada, fin dal suo arrivo Aprilia RSV4 ha stupito il mondo per le linee, la tecnologia, le prestazioni. Un motore 4 cilindri V di 65° mai visto prima su una sportiva di serie, un telaio degno di una 250 GP, Ride By Wire, sistema multimappa di gestione del motore: tutti traguardi che Aprilia RSV4 ha già raggiunto, unendo a un’architettura e a caratteristiche tecniche uniche la straordinaria guidabilità tipica del marchio Aprilia, portata a livelli del tutto eccezionali.
Ma anche i traguardi più ambiziosi sono fatti per essere superati. Il lavoro incessante del reparto ricerca e sviluppo di Aprilia e il legame strettissimo tra il Reparto Corse e la produzione hanno fatto compiere ad Aprilia RSV4 un salto in avanti epocale.

Con RSV4 Factory APRC Special Edition Aprilia pone una pietra miliare nel mondo delle supersportive. Una moto che applica alla guida su strada tutta l’esperienza e le indicazioni raccolte nell’entusiasmante stagione 2010 del Campione del Mondo Max Biaggi, e che si può considerare il vero punto di partenza per le moto stradali del futuro.
Esclusivo controllo di trazione regolabile e in grado di autocalibrarsi in base al diverso tipo di pneumatici, controllo dell’impennata, asservimento alla partenza, cambio elettronico: sono i nuovi elementi della RSV4 Factory APRC SE, che alzano ulteriormente l’asticella delle performance in circuito.
L’enorme capacità tecnologica di Aprilia ha reso possibile la realizzazione “in casa” di tutta l’elettronica di gestione della RSV4 Factory SBK che con Max Biaggi ha dominato il Mondiale Superbike 2010. Grazie alle innovative conoscenze sviluppate con le competizioni e allo stretto legame tra il team, il Reparto Corse e la produzione, i travasi di know how sono pressoché immediati. Gli uomini Aprilia hanno così reso possibile la realizzazione della moto più veloce ed efficace in pista che ha come unico obiettivo il miglior tempo sul giro.

Tecnologia
Questa nuova tecnologia è racchiusa nel pacchetto APRC (Aprilia Performance Ride Control) in pratica lo stato dell’arte nei controlli dinamici performanti di una moto, un sistema coperto da più brevetti, e capace di mettere a disposizione del pilota come del semplice appassionato la tecnologia vincente in Superbike. Il tutto con una gestione assolutamente semplice e intuitiva.
Ma i miglioramenti di Aprilia RSV4 Factory APRC SE non si limitano alla gestione elettronica. Il V4 65° migliora la lubrificazione e riceve rapporti più ravvicinati che ottimizzano l’accelerazione. Il nuovo scarico più leggero e con un avanzato sistema di gestione della valvola parzializzatrice, in accordo con le mappature del Ride By Wire, migliora la respirazione e l’efficienza a tutti i regimi.
Inoltre Aprilia RSV4 Factory APRC SE è la prima supersportiva a poter vantare l’omologazione degli pneumatici bimescola extraperformanti di nuova generazione con sezione 200/55 sviluppati in collaborazione con Pirelli grazie all’esperienza maturata sui campi di gara del mondiale Superbike.

Tutte le novità della Factory Special Edition
In dettaglio le novità introdotte da Aprilia RSV4 Factory APRC SE:
APRC Aprilia Performance Ride Control, il pacchetto elettronico che comprende:
- ATC: Aprilia Traction Control,il controllo di trazione che si calibra autonomamente su diversi tipi di pneumatico e regolabile in corsa, senza chiudere il gas, su 8 livelli grazie ad un pratico joystick sul semimanubrio sinistro;
- AWC: Aprilia Wheelie Control,il sistema di controllo di impennata (wheelie) regolabile su tre livelli;
- ALC: Aprilia Launch Control, il sistema di asservimento alla partenza per esclusivo uso pista, regolabile su 3 livelli;
- AQS: Aprilia Quick Shift, ossia il cambio elettronico, per cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione.

Doppia modalità di visualizzazione per il display sul cruscotto: ROAD e RACE;
Nuovo scarico più leggero e performante; Rapporti cambio ottimizzati per la massima performance in pista; Motore ottimizzato nella lubrificazione; Nuovo esclusivo pneumatico posteriore bimescola da 200/55. APRC


APRILIA PERFORMANCE RIDE CONTROL
È la principale novità introdotta su Aprilia RSV4 Factory APRC SE, una piattaforma tecnologica che si pone un gradino sopra quanto sinora offerto sul mercato, e che persino alcune moto da competizione non possono vantare. Grazie al travaso di esperienze dalle corse alla produzione è stato possibile realizzare un’elettronica di gestione della moto estremamente sofisticata, rendendola al tempo stesso intuitiva e di facile utilizzo per chiunque.
Il pacchetto APRC può contare su una piattaforma inerziale automotive, con due girometri e due accelerometri,che permettono alla centralina di ricostruire le condizioni dinamiche della moto e intervenire di conseguenza sul controllo motore. Il pilota può regolare liberamente e indipendentemente ogni componente del sistema APRC.

ATC: il controllo di trazione del futuro
Uno dei fiori all’occhiello del sistema APRC è senza dubbio il controllo di trazione ATC- Aprilia Traction Control. Si tratta di un controllo di trazione del tutto innovativo, sviluppato su brevetto Aprilia, che ha come principale obiettivo aiutare il pilota a migliorare il proprio tempo sul giro. Grazie alla piattaforma inerziale e all’utilizzo del Ride By Wire – nel cui sviluppo Aprilia è stata pioniera – l’ATC non si limita a ridurre la coppia in caso di slittamento della ruota posteriore ma permette al pilota di controllare la “derapata” in uscita di curva,aumentando la sua sensibilità sul comando del gas, in funzione dell’angolo di inclinazione della moto.
Aprilia ATC si attiva rapidamente e semplicemente dal menu del cruscotto ed è regolabile su 8 livelli. Una volta attivato l’ATC il pilota può intervenire istantaneamente in qualsiasi momento della guida, tramite un joystick sul semimanubrio sinistro per adattare il livello di controllo di trazione alle condizioni della pista, dell’asfalto o dello pneumatico, proprio come accade sulle moto da gara professionali, il tutto senza chiudere il gas o staccare le mani dal manubrio. In questo modo il sistema ha la possibilità di adattarsi ad ogni singola curva di qualsiasi tracciato in base alle esigenze di tutti i piloti, anche i più smaliziati.
L’altro, incredibile, traguardo raggiunto della tecnologia Aprilia è nella “capacità di apprendimento” del sistema. I sistemi di controllo di trazione oggi esistenti sul mercato sono progettati e ottimizzati per una sola misura e per un tipo specifico di pneumatico. Un limite che di fatto vanificava spesso i benefici del controllo di trazione. Con Aprilia Traction Control (ATC) questo limite è superato: tramite una procedura attivabile dal pilota, il sistema apprende il raggio ruota della gomma e il rapporto finale montati sulla moto per garantire la massima precisione di intervento.

AWC: stabilità alle massime accelerazioni
Poter sfruttare il massimo potenziale motoristico delle moderne superbike senza perdere nemmeno un cavallo è un desiderio di molti piloti. Con il sistema AWC (Aprilia Wheelie Control) Aprilia è riuscita ad ottenere un risultato straordinario. Grazie al brevetto esclusivo Aprilia sul sistema Wheelie Detection l’AWC è in grado di “capire” quando inizia e finisce un’impennata e agisce di conseguenza per accostare dolcemente la ruota anteriore a terra. La gestione dell’impennata è continua e “soffice”, non ci sono tagli bruschi o riprese di potenza violente, ma solo una perfetta gestione dell’accelerazione. Anche il sistema AWC si attiva dal cruscotto ed è regolabile in modo indipendente dagli altri controlli su tre livelli d’intervento, assecondando così al meglio le esigenze del pilota.

ALC: primi nell’“Holeshot”
La partenza perfetta è un altro dei sogni di tutti i piloti, perché fare una buona partenza significa spesso aver già fatto metà del “lavoro” durante una gara. Ma, allo spegnersi del semaforo, gestire potenze come quelle delle moderne superbike non è affatto semplice. A meno che non ci pensi la moto stessa a partire al meglio delle proprie possibilità. Il sistema ALC (Aprilia Launch Control) consente di partire istantaneamente allo spegnersi del semaforo scaricando a terra il maggior numero di cavalli possibile aiutando il pilota in questa fase critica di gara. Il sistema ALC lascia al pilota solo l’incombenza di aprire al massimo il gas, rilasciare la frizione come farebbe normalmente e cambiare le marce. Il sistema ALC si regola su tre livelli tramite il menu sul cruscotto e poi si “arma” a moto ferma, schiacciando assieme i due pulsanti del joystick sul semimanubrio sinistro che consentono al pilota di gestire il controllo di trazione.

AQS: Cambiate da record
Chi cerca le massime performance sul giro non può permettersi il lusso di perdere nemmeno un millesimo di secondo anche in un’operazione apparentemente semplice come il cambio marcia. RSV4 Factory APRC SE è la prima Aprilia a poter vantare di serie un sistema di cambio elettronico (Aprilia Quick Shift) che in prima istanza riduce per un tempo infinitesimale l’anticipo di accensione e poi progressivamente lo ripristina, consentendo cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione. Il sistema lavora in sintonia con il nuovo cambio ravvicinato e, limitando il calo di giri durante il cambio marcia, consente un miglioramento del tempo sul giro. Per ottimizzare le prestazioni del sistema AQS, gli ingegneri Aprilia hanno ottimizzato il tempo di “taglio” a seconda del regime a cui avviene la cambiata.

LA MOTO
Quando l’eccellenza meccanica si unisce all’eccellenza elettronica il risultato non può che essere l’eccellenza della guida. Factory, parola magica che riporta immediatamente la mondo delle competizioni, delle moto speciali, per piloti speciali che esigono il massimo dalla guida sportiva. Materiali pregiati, sospensioni ultra sofisticate, sistema APRC, livrea dedicata rendono la RSV4 Factory APRC Special Edition semplicemente la sportiva più avanzata e performante in pista.
La RSV4 Factory APRC Special Edition vuole essere lo strumento perfetto per i piloti che alla loro moto chiedono il meglio delle prestazioni in pista. Evoluta, preziosa, raffinata è attualmente il meglio di quanto riesce ad offrire la tecnologia motociclistica mondiale. Alla raffinatezza strutturale e meccanica della RSV4 Factory si aggiungono – in questa Special Edition che nasce al termine della stagione dello straordinario dominio Aprilia nel WSBK – materiali pregiati, accorgimenti per alleggerirne il peso e il pacchetto APRC di serie che consente una gestione dinamica della moto a livello professionale con una interfaccia facile e intuitiva.

Un progetto destinato a tutti quelli che esigono il massimo delle performance nella guida in pista con un rapporto prezzo/equipaggiamento senza paragoni nella categoria.
RSV4 Factory APRC SE è una RSV4 all’ennesima potenza, diretta discendente della moto che ha vinto nel mondiale Superbike.

In dettaglio gli elementi di spicco che caratterizzano la RSV4 Factory APRC Special Edition:
· APRC di serie
· Alimentazione con cornetti ad altezza variabile
· Gestione avanzata della valvola allo scarico
· Telaio regolabile in tre punti
· Forcella Öhlins pluriregolabile
· Ammortizzatore Öhlins pluriregolabile
· Ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile
· Cerchi in alluminio forgiato
· Particolari in carbonio
· Livrea speciale con Tricolore

IL MOTORE
L’incredibile sistema APRC è senza dubbio la novità più importante introdotta su questa nuova versione di RSV4. Tuttavia il motore della RSV4 Factory APRC SE vanta una corposa serie di aggiornamenti finalizzati a migliorare le sue già proverbiali caratteristiche tecniche e meccaniche.
Aprilia RSV4, unica supersportiva di serie al mondo, utilizza un motore quattro cilindri a V stretta di 65° dalle caratteristiche uniche. Un riferimento tecnologico per i progettisti, compattissimo, stretto come un bicilindrico capace di inserirsi in una ciclistica ultracompatta, il V4 65° era e resta un esercizio ingegneristico degno del genio italiano.

Le caratteristiche del motore Aprilia V4 65° in breve:
Cilindrata: 999.6 cc
Architettura: V4 di 65°
Carter: monoblocco in alluminio con canne integrate nel basamento
Distribuzione: 4 valvole per cilindro (Titanio e Nymonic) comandate direttamente da albero a camme azionato da un sistema misto catena/ingranaggi, catena laterale ingranaggi centrali
Alimentazione: iniezione elettronica con doppio iniettore e sistema Ride by Wire integrale indipendente per ogni bancata. Tre mappature selezionabili dal manubrio
Contralbero antivibrazioni
Rapporto di compressione: 13:1
Cambio: a sei marce estraibile con comando diretto
Frizione: multidisco in bagno d’olio con sistema antisaltellamento meccanico
Gestione elettronica: Centralina Magneti Marelli per gestione accensione, iniezione e Ride by Wire, e condotti ad altezza variabile
Sistema APRC per la gestione dinamica della moto

L’architettura a V stretto ha permesso la realizzazione di un motore con ingombro longitudinale incredibilmente ridotto favorendo la centralizzazione delle masse e la realizzazione di una ciclistica estremamente performante (interasse compatto, forcellone lungo).
La distribuzione adotta una cinematica innovativa (la catena muove solo l’albero a camme di aspirazione che rimanda il moto a quello di scarico tramite un ingranaggio) che consente di avere teste estremamente compatte (solo 250 mm nella zona posteriore) soprattutto nella zona di passaggio delle travi del telaio che così sono più rastremate che mai.
Un contralbero provvede a smorzare le vibrazioni di primo e secondo grado portandole addirittura a un livello inferiore a quelle un V90.

Il basamento è monoblocco in alluminio con canne cilindro integrali, per offrire il massimo della rigidezza e della costanza di rendimento.
La gestione elettronica è l’altro fiore all’occhiello del motore V4 65°. La tecnologia Full Ride by Wire elimina ogni tipo di collegamento diretto tra l’acceleratore e le farfalle gestite integralmente da una centralina Marelli di ultima generazione che comanda anche l’accensione e gli 8 iniettori (i 4 secondari “a doccia” entrano in funzione ai carichi elevati).

Ogni bancata ha, quindi, un servomotore dedicato che opera esclusivamente sui due corpi farfallati di quella bancata. In questo modo l’apertura delle farfalle, e conseguentemente la quantità di carburante iniettato, può essere gestita in modo indipendente. Una soluzione mai utilizzata sulle moto di serie, che offre possibilità pressoché infinite nella gestione l’erogazione del motore ed è perfetta per integrarsi con il sistema APRC.

Anche la trasmissione è stata studiata secondo i criteri più avanzati per offrire le migliori prestazioni possibili. A sottolineare l’indole racing del V4 65° troviamo il cambio estraibile e la lubrificazione a carter umido con olio nel basamento. La frizione lavora in bagno d’olio ed è dotata di sistema antisaltellamento meccanico per un controllo ottimale del freno motore e della stabilità in staccata della moto.

Già al momento del suo debutto il V4 65° era uno dei motori più avanzati al mondo. La nuova RSV4 Factory APRC SE riceve numerosi affinamenti figli delle esperienze fatte con la moto ufficiale nel mondiale superbike che lo perfezionano ulteriormente. Il nuovo scarico e le nuove mappature ne ottimizzano l’erogazione. Migliora la lubrificazione nei punti critici, il contralbero ora ruota su cuscinetti a sfera anziché su bronzine ed è stato rivisto il circuito di raffreddamento delle teste, ottimizzando le temperature di esercizio e l’affidabilità nel lungo termine.
Per ottimizzare il rendimento del motore sono inoltre state rilavorate le camere di combustione e migliorati gli accoppiamenti cilindro-pistone. Il cambio, nelle prime tre marce, ha una rapportatura più ravvicinata per migliorare l’accelerazione fuori delle curve. E’ stato inoltre studiato un evoluto sistema di gestione della valvola allo scarico che, oltre a perfezionare l’erogazione del motore ai bassi regimi, consente una riduzione delle emissioni inquinanti, mantenendo un sound di scarico da brivido.

LA CICLISTICA
Non cambiano telaio e forcellone che adottano soluzioni uniche per offrire agli appassionati la prima superbike quattro cilindri “pronto gara” del mondo. Per ottimizzare le prestazioni ciclistiche e adeguarle al gusto del pilota o alle caratteristiche del tracciato infatti, Aprilia RSV4 Factory APRC Special Edition consente una combinazione di regolazioni pressoché infinita. Alle sospensioni pluriregolabili, scontate per una moto di questo tipo, si affiancano tre possibili interventi sul telaio: regolazione dell'inclinazione del cannotto di sterzo (tramite boccole intercambiabili), regolazione dell’altezza del retrotreno, del pivot del forcellone e, novità assoluta, regolazione della posizione del motore nel telaio.

Sospensioni
La forcella upside down Öhlins Racing, ha steli da 43 mm di diametro e trattamento al nitruro di titanio per ottimizzarne la scorrevolezza. L’escursione della ruota è di 120 mm. Come le unità da competizione, la forcella consente le regolazioni micrometriche per idraulica in estensione, in compressione e precarico molla.
L’ammortizzatore posteriore Öhlins Racing nasce dall’esperienza diretta delle competizioni. È equipaggiato con serbatoio di azoto “Piggy Back”, (separata e integrata nel corpo), ed è regolabile nel precarico molla, in compressione, estensione e lunghezza, consentendo così di variare l’altezza del posteriore della moto per adattare l’assetto ai differenti stili di guida e ai differenti circuiti. L’escursione della ruota è di 130 mm.

Cerchi e pneumatici
La ricerca della maggior leggerezza possibile, e ancora, del miglior feeling di guida ha portato alla realizzazione di cerchi ultraleggeri in alluminio forgiato. L’attenzione maniacale alla miglior performance ha invece portato allo sviluppo congiunto tra Reparto Corse, ricerca e sviluppo e Pirelli di un esclusivo ed innovativo pneumatico bimescola dalle dimensioni da vera moto da corsa 200/55 ZR17 che migliorando l’appoggio della moto in piega permette di limare decimi preziosi nel tempo su giro, nessun’altra moto sul mercato può vantare la stessa tecnologia.

Componentistica
Una vera Superbike è tale non solo per le prestazioni che è in grado di fornire ma anche per la cura con cui viene realizzata. Per RSV4 Factory APRC Special Edition i dettagli parlano da soli, mai una moto pronto-gara è stata costruita con così tanta cura e attenzione. La cura costruttiva non nasce solo per appagare l’occhio, una moto realizzata come la RSV4 Factory APRC Special Edition è bellissima ma anche e soprattutto funzionale all’obbiettivo di vincere. Per questo ogni dettaglio è stato costruito per aumentare prestazioni e funzionalità, riducendo il peso e aumentando considerevolmente qualità e finiture del prodotto.
Una livrea dal carattere particolarmente “racing” rende la RSV4 Factory APRC SE ancora più esclusiva rievocando i trionfi di Aprilia nel Mondiale SBK.



APRILIA RSV4 FACTORY APRC SE: Scheda Tecnica



Tipo motore Aprilia4 cilindri a V longitudinale di 65°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero a camme (DOHC), quattro valvole per cilindro
Carburante Benzina Senza Piombo
Alesaggio e corsa 78 x 52.3 mm
Cilindrata totale 999.6 cc
Rapp. di compressione 13:1
Potenza max all'albero 180 CV (132,4 kW) a 12.250 rpm
Coppia max all'albero 115 Nm a 10.000 rpm
Alimentazione Airbox con prese d’aria dinamiche frontali. Cornetti di aspirazione ad altezza variabile controllati da centralina controllo motore.
4 corpi farfallati Weber-Marelli da 48 mm con 8 iniettori e gestione Ride-by-Wire di ultima generazione.
Multimappa selezionabile dal pilota in marcia: T (Track), S (Sport), R (Road)
Accensione Elettronica digitale Magneti Marelli integrata nel sistema di gestione motore, con una candela per cilindro, bobine tipo “stick-coil”
Avviamento Elettrico
Scarico Schema 4 in 2 in 1, una sonda lambda, mono silenziatore laterale con valvola parzializzatrice comandata dalla centralina gestione motore e catalizzatore trivalente integrato (Euro 3)
Generatore Volano con magneti alle terre rare da 420 W
Lubrificazione A carter umido con radiatore olio/aria, doppia pompa olio (lubrificazione e raffreddamento)
Cambio Estraibile a 6 rapporti
1°: 38/16 (2.375)
2°: 35/18 (1,944)
3°: 28/17 (1.647)
4°: 32/22 (1.455)
5°: 34/26 (1.308)
6°: 33/27 (1.222)
Comando cambio con sistema elettronico Aprilia Quick Shift (AQS)
Frizione Multidisco in bagno d’olio con sistema antisaltellamento meccanico
Trasmissione primaria A ingranaggi a denti dritti e parastrappi integrato, rapporto di trasmissione: 73/44 (1.659)
Trasmissione secondaria A catena: Rapporto di trasmissione: 42/16 (2.625)
Gestione della trazione Sistema APRC (Aprilia Performance Ride Control) che comprende controllo di trazione (ATC), controllo di impennata (AWC), controllo di partenza (ALC) tutti settabili e disinseribili indipendentemente
Telaio Telaio regolabile in alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera.
Regolazioni previste:
· posizione e angolo cannotto di sterzo
· altezza motore
· altezza perno forcellone
Ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile
Sospensione anteriore Forcella Öhlins Racing upside-down, steli Æ 43 mm (con trattamento superficiale Tin). Piedini forgiati in alluminio ribassati per fissaggio pinze radiali. Completamente regolabile in precarico molle, estensione e compressione idraulica. Escursione ruota 120 mm
Sospensione posteriore Forcellone a doppia capriata in alluminio; tecnologia mista di fusione a basso spessore e lamiera.
Mono-ammortizzatore Öhlins Racing con piggy-back completamente regolabile in: precarico molla, lunghezza interasse, idraulica in compressione ed estensione. Biellismo progressivo APS. Escursione ruota 130 mm
Freni Ant: Doppio disco diametro 320 mm flottante con pista frenante in acciaio inox alleggerito e flangia in alluminio con 6 nottolini. Pinze Brembo monoblocco a fissaggio radiale a 4 pistoncini Æ 34 mm contrapposti. Pastiglie sinterizzate. Pompa radiale e tubo freno in treccia metallica
Post: Disco diametro 220mm; pinza Brembo flottante a 2 pistoncini isolati Æ 32 mm. Pastiglie sinterizzate. Pompa con serbatoio integrato e tubo in treccia metallica
Cerchi Aprilia forgiati in lega d’alluminio, completamente lavorati, a 5 razze sdoppiate.
Ant.:3.5”X17”
Post: 6”X17”
Pneumatici Radiali tubeless.
ant: 120/70 ZR 17
post: 200/55 ZR 17 (in alternativa 190/50 ZR 17; 190/55 ZR 17)
Dimensioni
(regolazioni di base) Lunghezza max: 2040 mm
Larghezza max: 735 mm (al manubrio)
Altezza max: 1120 mm
Altezza min da terra: 130 mm
Altezza sella: 845 mm
Interasse: 1420 mm
Avancorsa: 105 mm
Angolo di sterzo:24.5°
Peso a secco 179 kg *
Serbatoio 17 litri (4 di riserva)


*Peso dichiarato a secco, senza batteria e senza liquidi.

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