giovedì 6 dicembre 2012

OCCASIONI DEL CUORE: UN NATALE SPECIALE CON AMREF



Occasioni del cuore è un’iniziativa AMREF, la principale organizzazione sanitaria no profit dell'Africa, che in mezzo secolo ha soccorso, curato e istruito milioni di uomini, donne e bambini.

Natale è la festa della Nascita per eccellenza: esistono però, purtroppo, luoghi in cui le donne, per dare alla luce una nuova vita, sono ancora costrette a rischiare la propria.
Uno di questi è l’Africa, dove oltre 200.000 donne hanno bisogno di un’ostetrica… che molto spesso non c’è!
Quest’anno puoi regalare a una di queste giovani madri un kit di assistenza per un “parto sicuro”, si tratta di una delle "Occasioni del cuore” AMREF, doni dal grande valore simbolico ma al tempo stesso molto concreti, perché permettono di realizzare progetti che miglioreranno in modo tangibile la vita di tante comunità in Africa.
“Occasione” ha tanti significati: momento, motivo, opportunità. Un regalo solidale AMREF riassume tutto questo: se fatto per festeggiare un particolare momento della vita lo renderà ancora più speciale, è un dono animato da un nobile motivo, è un’opportunità per fare del bene a chi lo fa, a chi lo riceve e a chi ne ha davvero bisogno.
Vuoi rendere questo Natale un’Occasione del Cuore?
Scegli un charity gift su regalidelcuore.amref.it (kit di purificazione dell’acqua, visite pediatriche e vaccini, borse del dottore…): aiuterai AMREF a realizzare progetti di sviluppo sanitario che miglioreranno la vita di migliaia di donne e bambini.
Un regalo simbolico, dicevamo, ma di cui resterà anche un bel ricordo concreto: il Pacchetto del Cuore, una simpatica e graziosa scatola trasparente contenente immagine e descrizione del progetto scelto, oppure un Attestato che si potrà inviare via e-mail, stampare e conservare come pergamena arrotolata, o esposto in una bella cornice!
Le “Occasioni del cuore” sono gesti d’amore che partono dal cuore, arrivano lontano e dureranno per sempre nei sorrisi e nel cuore di chi le ha ricevute.

Articolo Sponsorizzato per AMREF

sabato 24 novembre 2012

Motorshow di Bologna 2012 "Nissan Juke With Ministry of Sound The Italian Club Tour with Alex Neri"

Articolo Sponsorizzato per Nissan


 “Nissan Juke With Ministry of Sound The Italian Club Tour with Alex Neri”

Dalla partnership tra Nissan e il celebre locale londinese Ministry of Sound, diventato poi etichetta discografica e società di entertainment, nasce una nuova edizione speciale di Juke.

L’auto sarà protagonista del “Nissan Juke With Ministry of Sound The Italian Club Tour with Alex Neri”. Tutti gli appassionati di musica elettronica potranno partecipare agli esclusivi party del tour, queste le date e le locations:
3 novembre: Firenze, Tenax
16 novembre: Napoli, Arenile
17 novembre Castellaneta (TA), Cromie
24 novembre: Roma, Circolo degli Illuminati
1 dicembre: Milano, Legend Club
7 dicembre: Bologna, Juke Town Motorshow
Per maggiori informazioni: www.juketown.it


mercoledì 21 novembre 2012

Valentino Rossi versus Max Biagi in memoria al Sic

“Sic Supermoto Day” 1 & 2 Dicembre 2012 

Il 1° e il 2° di Dicembre, avrà luogo il primo “Sic Supermoto Day”, manifestazione organizzata dall’Autodromo Sagittario di Latina in collaborazione con la Fondazione Marco Simoncelli di Paolo Simoncelli. L’evento, che ha puro scopo commemorativo in quanto devolverà l’intero incasso alla Fondazione, vede la partecipazione di numerosi Big del motociclismo internazionale, tra cui Max Biaggi e Valentino Rossi, ma anche personaggi dello spettacolo del Campionato Supermoto. L’occasione servirà per ricordare Marco Simoncelli, uno dei più grandi piloti italiani di MotoGP, a poco più di un anno dal terribile incidente di Sepang, in Malesia, che gli è costato la vita a soli 24 anni. Della Supermoto saranno presenti molti dei campioni del mondo e nazionali da Lazzarini, Beltrami e Ravaglia freschi iridati nel SMoN, a Gozzini, Verderosa, gli ex iridati Adrien Chareyre, Van Den Bosch, Chambon, così come Hermunen, Vermeulen e tutti i migliori italiani, ma anche gli stellari nomi delle altre specialità, con il fresco iridato della SBK Max Biaggi, Rossi, Dovizioso, Pasini, Fabrizio, Scassa, Polita, Gramigni, Baiocco, Russo, Savadori, Bartolini e tanti altri in lista. Ospiti a gogò non solo tra le fila dei piloti con Meda e DJ Ringo che hanno deciso di salire in sella, ma anche Sanchini, Di Pillo e Beltramo che affiancheranno la cabina speaker. Hanno dato la loro adesione anche alcuni protagonisti delle fiction e personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema, che non vogliono perdersi questa bella manifestazione per il Sic.
L’appuntamento laziale sarà l’occasione di rivedere insieme i due grandi rivali del motociclismo italiano: Max Biaggi e Valentino Rossi incroceranno nuovamente gli slider tra i cordoli di una pista. Per entrambi, i 58 giri dell’anello del Sagittario per la gara di endurance con moto da Supermotard.Valentino Rossi parteciperà a questo evento per vincere, e siccome si correrà in coppie si è preso il compagno di squadra migliore che si potesse avere, ossia il francese Thierry Van Den Bosch, quattro volte iridato nella Supermoto.
Questo format deriva dal fatto che la gara sarà in formato endurance, composta da 58 giri. Le coppie saranno formate sempre da un campione di Supermoto e un campione di uno dei campionati internazionali o nazionali di pista, quali MotoGP, SBK, Moto2, Supersport, BSB e altri vari.

 IL PROGRAMMA DEI DUE GIORNI
 Il sabato sono previste prove libere e qualifiche dalle ore 12, mentre la domenica warm up e gare per i due gruppi: All Stars con i big del motociclismo e Super Riders con tutti gli altri. Durante i giorni di gara sarà presente il papà di Marco Simoncelli, Paolo, che consegnerà la targa alla coppia vincitrice di questa prima edizione del Sic Supermoto Day.

martedì 9 ottobre 2012

Campionato Europeo Velocità 2012, la Romagna sul tetto d’Europa


E’ una Romagna formidabile quella che si è rivelata protagonista assoluta sul circuito spagnolo di Albacete, dove si è corsa domenica 7 ottobre la tappa unica del Campionato Europeo Velocità 2012.
Nella classe Moto3/125Gp, per il secondo anno consecutivo è stato il tricolore a sventolare sul gradino del podio più alto: dopo Romano Fenati, campione del 2011, quest’anno a vincere è stato Matteo Ferrari, che ha confermato ancora una volta in campo internazionale l’ottimo “stato di salute” del vivaio azzurro delle due ruote. A riprova anche il terzo gradino del podio centrato dal campione italiano Kevin Calia, che ha preso in tutto e per tutto il “testimone” da un’altra giovane promessa mondiale, Niccolò Antonelli, campione italiano del 2011 e terzo classificato l’anno scorso proprio ad Albacete.
A soli 15 anni Matteo Ferrari ha già conquistato il titolo di campione europeo classe Moto3. Sul circuito di Albacete, in Spagna, il pilota italiano in sella alla Honda NSF250R del San Carlo Junior Team ha vinto una bellissima gara (con oltre 30 piloti in griglia!) su un circuito difficile, normalmente “terreno di caccia” dei piloti spagnoli.

Lo scorso anno fu Romano Fenati, oggi promettente talento italiano nel Motomondiale, a vincere il titolo europeo, e così l’impresa di Matteo Ferrari conferma la qualità del “vivaio” piloti di Honda Italia che, dopo la partecipazione all’HIRP – Honda Italia Racing Project –, si affacciano con successo sulla scena internazionale.
La carriera di Matteo Ferrari è cominciata prestissimo, tanto che a 5 anni sfrecciava già sulle minimoto e nel 2009 era già campione europeo della specialità. Proprio in sella a questi brillanti mezzi destinati ai più piccoli ha preso la decisione di fare un deciso passo avanti nella sua maturazione agonistica, partecipando nel 2010 all’HIRP, Honda Italia Racing Project, con le performanti Honda NSF100, vere moto da competizione costruite niente meno che dalla HRC.
Al termine dello stesso 2010, grazie alla qualità ed efficacia del metodo formativo dell’HIRP, Matteo Ferrari risulta il vincitore nella categoria “Extreme”. Arriva il 2011 e il naturale passo verso le moto da gran premio. Matteo rimane nella famiglia Honda e approda alla RS125 GP Trophy che, al debutto, vince a soli 14 anni.

Domenica scorsa ad Albacete, in una gara combattutissima, Matteo Ferrari ha preceduto di tre millesimi di secondo lo spagnolo Juanfran Guevara e di quasi due decimi l’altro italiano Kevin Calia del team Elle 2 Ciatti.

323F5H9YDHJ5

BMW Motorrad Italia vince il Campionato Superstock 1000 FIM Cup

Il francese Barrier conquista all'ultima gara la Coppa FIM Superstock 1000 a Magny Cours, regalando il secondo titolo in tre anni alla S1000RR e al team BMW Italia



Il francese Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia GoldBet) ha conquistato a Magny Cours la Coppa FIM Superstock 1000. Per il 23enne di Oyannax, 4 vittorie in stagione, si tratta del primo titolo. Nel round finale, partito su pista bagnata si è imposto Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki) al comando fin dalla prima curva. Barrier si giocava il titolo con Eddi La Marra (Barni Racing Team Italia Ducati), staccato di appena tre punti, e con l’australiano Bryan Staring (Team Pedercini Kawasaki), a -22 punti dalla vetta. La sfida che valeva il titolo si è risolta dopo poche curve con le scivolate di Staring e La Marra. A quel punto Barrier aveva la strada spianata e si è limitato a controllare il secondo posto.


Staring è poi ripartito concludendo al quinto posto. Il podio è stato completato da Lorenzo Savadori (Barni Racing Team Italia Ducati). Barrier succede a Davide Giugliano, vincitore 2011 che in questa stagione ha debuttato con ottimi risultati (due podi) nel Mondiale eni FIM Superbike. La BMW Motorrad Italia GoldBet torna al successo due anni dopo il trionfo di Ayrton Badovini, altro attuale protagonista della top class.

Quattro vittorie su dieci gare - il ruolino di marcia del ventitreenne Sylvain Barrier nel 2012. "Paura Zero" lo soprannominano all'interno del team, scherzando su quello che dev'essere uno scarso istinto di conservazione del francese, capace di passare in punti della pista dove nessuno si sognerebbe di farlo. Paura che però dev'essere venuta ai suoi rivali, perché Sylvain ha portato la sua S1000RR 2012 sei volte sul podio, partendo dalla pole per sette. Nel corso dell'anno ha anche mostrato la sua determinazione, tornando rapidamente al top verso metà stagione quando un infortunio alla spalla sembrava averlo escluso dalla lotta per il titolo.


A Portimao, nel penultimo round del mondiale, Barrier ha riconquistato la testa della classifica con un secondo posto arrivando con tre punti di vantaggio alla gara finale sulla pista di casa. Dove ha conquistato il titolo conquistando un altro podio. Il primo a congratularsi con lui, appena tagliato il traguardo, è stato il suo mentore - il due volte iridato in Superbike James Toseland, ritiratosi lo scorso anno proprio mentre era in forze al team Goldbet BMW Italia.






domenica 7 ottobre 2012

European Junior Cup 2013 in sella alla Honda


Honda ha annunciato che sarà lo sponsor  del European Junior Cup della prossima stagione, un campionato progettato per identificare e sviluppare giovani talenti del motociclismo di tutto il mondo.

Dalla prossima stagione, Honda sarà lo sponsor principale e partner tecnico del European Junior Cup, che prevede otto tappe europee in concomitanza  del FIM ENI World Superbike, condividendo il paddock con i migliori piloti Honda come Jonathan Rea e Leon Haslam. 

Giovani piloti dai 14 ai 19 anni provenienti da tutti i paesi dall'Europa all'Asia, così come dagli Stati Uniti e dall'Australia, gareggeranno su un'emozionante nuova moto Honda che dovrebbe essere presentata al prossimo Salone della moto EICMA a Milano (15-18 novembre), quando ulteriori dettagli del 2013 European Junior Cup saranno svelati.

Il premio per il vincitore del campionato sarà la possibilità di correre nella stagione successiva in una squadra Honda nel Campionato Europeo UEM Superstock 600, confermando la leadership della Honda nel coltivare giovani talenti delle corse motociclistiche per i futuri campioni del mondo.

I giovani piloti interessati a presentare domanda per la  European Junior Cup 2013 powered by Honda, sono invitati a visitare il sito hondaproracing.com per registrarsi.

Saranno contattati da Racedays Promotions al più presto quando ulteriori dettagli saranno disponibili ed il nuovo modello Honda verrà presentato a Milano.

martedì 25 settembre 2012

La Karatella Race di Coriano



Si è svolta ieri nella cittadina riminese di Coriano la quarta edizione di un evento che ogni anno riscuote sempre grande partecipazione ed ampio apprezzamento.
La Karatella Race è una gara di caratelle(birocci, carioli) che si svolge a Coriano. E' la gara più spettacolare della Romagna con mezzi molto originali e creativi.L’evento che tutti noi oggi conosciamo, trova le sue origini nel settembre del 2008, quando cinque baldi corianesi decisero di accogliere la sfida lanciata dalla Redbull: partecipare alla Redbull Soap Box Race.
Seppur la performance non sia stata delle migliori i giovani tornarono in patria entusiasti dell’esperienza vissuta: una gara in cui velocità, creatività e un pizzico di follia si fondono in un mix esplosivo. La notizia si sparse in tutto il paese e fu così che il parroco Don Egidio suggerì a questi giovani di riproporla nel paese per la festa del Crocifisso.
Il Karatella Race giunta quest’anno alla IV edizione ha riscosso un enorme successo di partecipanti e di pubblico. Sono stati infatti ben 175 gli equipaggi provenienti da ogni parte d’Italia che si sono schierati sulla linea di partenza sfidando il cronometro tra curve e chicane artificiali.
Circa 10.000 gli spettatori che dalle 9 di mattina sino al tardo pomeriggio hanno assistito alle gare.
Nel pomeriggio le gare sono entrate nel vivo con la categoria Amatori, la più partecipata con ben 98 iscritti e la più spassosa con caratelle di ogni genere ispirate a cartoons, film, favole e fatti. Si va dai Flinstones alla caratella cinghiale, dalla barca dei pirati alla caratella ricavata da una transenna, da quella a forma di casco con il n°58 di Super Sic realizzata dal Fan Club diValentino Rossi alla caratella a botte del consorzio Costa Hotels ispirata ai prodotti locali, e poi ancora E Motomundiel il mezzo su cui è salita il sindaco di Coriano, Domenica Spinelli realizzato dal coordinamento del Gp di San Marino e Riviera di Rimini sino alla caratella portatile ricavata da una valigia da viaggio dentro cui si richiudono tutti i pezzi. Anche il presidente della provincia di Rimini, Stefano Vitali e il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi hanno partecipato alla gara scendendo sulla caratella della Riviera di Rimini: un mezzo che mostrava le caratteristiche peculiari delle zone costiere con tanto di mare, spiaggia, parti, gli scivoli di Aquafan e la grande ruota panoramica con tanto di cabine dotate di passeggeri.
La manifestazione è stata chiusa dalla categoria Professionisti, 35 super piloti esperti e agguerriti con mezzi del tutto simili ai go kart. Tra loro anche i piloti del motomondiale Alex De Angelis su una caratella addirittura piombata per rispettare i pesi imposti da regolamento, Mattia Pasini su Sliderking, Nicolò Bulega su caratella biposto assieme al papà e Giorgio Ioli ex pilota del CIV e Nija Trophy Kawasaky.
Il Karatella Race non è solo spettacolo e divertimento, ma anche solidarietà: sin dalla prima edizione il ricavato delle iscrizioni alla gara è destinato alla realizzazione di progetti in favore del recupero di luoghi o spazi dedicati ai ragazzi corianesi: dopo il campetto sportivo adiacente alla chiesa parrocchiale e la donazione alla associazione sportiva Muovitin Sport di Rimini, quest’anno il ricavato sarà destinato al restauro del Centro giovani di via Piane.

domenica 23 settembre 2012

Honda annuncia grandi cambiamenti per il 2013

La Honda HRC ha annunciato i suoi piani per il Mondiale 2013 Superbike e Mondiale Supersport, che includono lo schieramento di quattro piloti, un programma completo di sviluppo tecnico e test ed un nuovo sponsor.


Nel Mondiale Superbike, l'attuale pilota Jonathan Rea ha firmato ancora una volta con il Ten Kate Racing  e farà coppia con il connazionale Leon Haslam sulla Honda CBR1000RR Fireblade. Nel campionato mondiale Supersport, l'italiano Lorenzo Zanetti correrà con la Honda CBR600RR al fianco di Michael van der Mark dai Paesi Bassi.
L'azienda italiana produttrice di snack Pata è il nuovo sponsor della rinvigorita squadra che sarà denominata "Pata Honda World Superbike Team" e "Pata Honda World Supersport Team". Entrambi i team saranno gestiti nella sede olandese di Ten Kate.
Per Jonathan Rea, il 2013 sarà il quinto anno con la Honda CBR1000RR Fireblade e la sua sesta stagione con Ten Kate. Il venticinquenne, ha vissuto un 2012 spettacolare ed intenso, unendo ottimi risultati nella Superbike - tra cui le vittorie ad Assen e a Donington Park -  il matrimonio e la vittoria alla 8 ore di Suzuka.
Più di recente, il nord irlandese Jonathan Rea ha sostituito l'infortunato Casey Stoner nel team Repsol Honda MotoGP, passando da una sella all'altra tra la MotoGP con le ultime tre gare del Mondiale Superbike.
Haslam, 29 anni, ritorna su una moto Honda CBR dopo tre anni di assenza per continuare il forte legame di famiglia con il produttore giapponese. Tutto è iniziato con suo padre, Ron, che ha vinto il mondiale di Formula 1 ed ha corso con la Honda 500cc GP.
Con l'esperienza maturata in 250cc e 500cc GP, il giovane Haslam, inglese di Derbyshire, ha corso nel Mondiale Superbike dal 2009 ed è stato secondo classificato nell'anno 2010. Ha accumulato un totale di 28 podi, tra cui tre vittorie ..
Lorenzo Zanetti pilota bresciano di Lumezzane è nel paddock del Mondiale Superbike da tre anni, ma ha iniziato la sua carriera con la Honda, vincendo il GP RS125 in Coppa Italia nel 2004. 
Il venticinquenne, è arrivato terzo nella Superstock 1000 nel 2011 e corre nella Superbike da inizio stagione 2012 con un ottavo posto come miglior risultato nell'ultima corsa sul circuito del Nurburgring in Germania.
Michael van der Mark attualmente in testa al 600 campionato europeo UEM Superstock 600 alla sua seconda stagione con il EAB Ten Kate Honda Junior team. Il diciannovenne da Gouda in Olanda ha iniziato la sua carriera in Olanda nella 125cc Junior Cup ed ha trascorso gli ultimi cinque anni su moto Honda.
Pata è un’azienda italiana specializzata nella produzione e nella commercializzazione di patatine fritte e snack salati.
Pata si è imposta negli anni come realtà d'eccellenza nel panorama delle aziende alimentari italiane; Pata è presente nel paddock del Mondiale Superbike da molti anni, ma mai prima d'ora aveva sponsorizzato un team ufficiale come questo. Certamente la partnership con Honda, che è la casa motociclistica più grande e famosa al mondo, è sicuramente un ottimo connubio ed è chiaro che entrambe le aziende condividono la passione per i motori e una dedizione alla qualità.
A seguito del completamento del Mondiale Superbike a Magny-Cours, in Francia il 7 ottobre, i team Pata Honda inizieranno un programma di test completo e di sviluppo in preparazione della stagione 2013, che dovrebbe iniziare a Phillip Island il prossimo febbraio.
In bocca al lupo e se son rose fioriranno.....

giovedì 20 settembre 2012

Parliamo di sponsor....


Il giorno lunedì 18 gennaio 2010 su questo blog annunciavo la nascita della web community per piloti Motoracinghub che avrebbe dovuto aiutare i giovani piloti a trovare degli sponsor, dopo vari mesi di lavoro per creare i testi, fare prove e contro prove, l'informatico a cui  avevamo già pagato quasi cinque mila euro.... è sparito (sembra che sia in Grecia) e la web community è rimasta online monca, non funzionante. Voi direte..." ma te propri un cuaion" (sei un coglione)... e molto probabilmente avete ragione!
Ma sono un coglione testardo! In questi due anni non ho smesso di perseguire l'idea di creare questa benedetta web community per dare i mezzi ai giovani piloti di reperire sponsor, ho contattato esperti di marketing, luminari del web marketing, guru delle affiliazioni e tutti hanno trovato l'dea interessante.... ma nessuno si è offerto ad aiutarmi gratuitamente, tutti mi hanno fatto il "preventivo"!
Ho inviato mail a responsabili delle sponsorizzazioni sportive di brand a livello nazionale, ma senza alcun risultato! Molto probabilmente per colpa mia che non so scrivere un buon business plan! Così ho contattato un professionista per farmi scrivere un "professional business plan" ... mi ha chiesto € 3.000,00!
Io credo in questa idea, ora più che mai! ma non posso permettermi di finanziare una web community per giovani piloti che cercano sponsor... non ho i fondi! ne tantomeno l'associazione ha a disposizione i denari necessari....allora.....cosa faccio.... lascio perdere? No! voglio giocarmi un'ulteriore carta: ho trovato su internet il Fundraising.
Il fundraising è una parola inglese che non è traducibile semplicemente in raccolta fondi"To raise" ha il senso di: far crescere, coltivare, sorgere, ossia di sviluppare i fondi necessari a sostenere un'azione senza finalità di lucro. Infatti il fund raising trova le sue origini nell'azione delle organizzazioni non profit, quelle organizzazioni che hanno l'obbligo di non destinare i propri utili ai soci, ma di reinvestirli per lo sviluppo delle proprie finalità sociali. Tuttavia attualmente il fund raising viene praticato anche da enti e servizi pubblici e da aziende che promuovono iniziative a scopo sociale.
Mi sono iscritto a questo sito GoFundMe dove è possibile una raccolta di fondi per iniziative no profit.
La raccolta fondi è indetta per reperire il denaro necessario a mettere online la web community che sarà di proprietà della VIPracing a.s.d. società non profit.
Spero che qualcuno che mi legge sia disposto a contribuire anche con piccole cifre, come se mi offrisse un caffè! e .. se non puoi permettertelo, fai girare la voce, metti il link sulla tua pagina di Facebook, aiutami come puoi!

Grazie

martedì 18 settembre 2012

200 Miglia di Imola Revival

Dal 21 al 23 settembre, all’ Autodromo Enzo e Dino Ferrari, la terza edizione della “200 Miglia di Imola Revival” per celebrare i 40 anni dalla storica vittoria di Paul Smart in sella alla Ducati 750

Il 21, 22 e 23 settembre 2012, la 200 Miglia di Imola Revival riporta all’Enzo e Dino Ferrari il fascino ed il blasone della MotoGP. Un feeling mai interrotto a livello emotivo quello tra il circuito imolese ed il motomondiale che ha fatto tappa fissa sulle rive del Santerno nel 1996 e per i successivi tre anni quando  competizione regina è stata la classe 500
La terza edizione della 200 Miglia di Imola Revival, la rievocazione della celebre gara degli anni 70, in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola dal 21 al 23 settembre. Una gara che fa parte della storia del motociclismo, capace di evocare ricordi, duelli, coraggio e indimenticabili campioni
Una pietra miliare anche per la storia Ducati. Sono infatti passati esattamente 40 anni dalla vittoria di Paul Smart alla 200 Miglia di Imola del 1972 con la “750 Imola”. Una corsa stupenda, che vide il velocissimo pilota inglese affiancato sul podio da un’altra leggenda del mondo motociclistico, il grande Bruno Spaggiari che, sempre in sella ad una Ducati 750 Imola, fu autore della storica “doppietta” in quella indimenticabile gara. Fu proprio questa vittoria a segnare l’inizio della storia della Ducati nel mondo delle moto da corsa derivate dalla produzione di serie, ovviamente equipaggiate con motori bicilindrici. L’inizio di una lunga serie di successi che, ancora oggi, ripropongono il bicilindrico bolognese quale protagonista delle gare Superbike, permettendo a Ducati di conquistare, nell’ arco di 25 anni, ben 17 titoli mondiali costruttori, 14 titoli piloti (Fogarty, Bayliss, Polen, Roche, Checa, Hodgson, Toseland e Corser) ed un palmares di oltre trecento vittorie in tutti i circuiti del mondo.
Domenica 23 settembre p.v., nel corso della parata riservata alla categoria MotoGP, Loris Capirossi e Luca Cadalora saranno i protagonisti di uno dei momenti di maggiore emozione della manifestazione. Ducati Desmosedici per il tre volte iridato di Borgo Rivola e Yamaha M1 di Jorge Lorenzo per il blasonato centauro modenese. La Rossa di Borgo Panigale (stagione sportiva 2006/2007) arriverà direttamente dalla collezione privata del Sig. Giuseppe Sandroni di Tavullia, la M1 della casa dei tre diapason giungerà ad Imola grazie alla tradizionale collaborazione della Yamaha Italia.
Alla “ 200 Miglia di Imola Revival “ sarà presente al suo completo il Gruppo Sportivo Italiano “Laverda Corse". Esso rappresenta la tradizione e continuità della Moto Laverda degli anni 70 e 80 che con le sue moto è stata protagonista delle gare riservate alle moto di serie e di Endurance di quel fantastico e irrepetibile periodo storico per le due ruote di grossa cilindrata










THE WAITING: PUNTATA 3°

Dopo le prime due puntate della webserie, Renault ci svela la
terza puntata di “The Waiting”



E’ mattina e come ogni giorno la sveglia suona per andare a lavorare.
I soliti gesti: vestirsi, fare colazione ed uscire di casa per andare a lavoro. E se qualcosa all’improvviso cambiasse? Se quei gesti e quei colori che sei abituato a fare o a vedere si destabilizzassero? Sto parlando di strani fenomeni, apparizioni misteriose ed enigmatiche che potrebbero farti vedere il mondo da un’altra prospettiva.
Tutto questo è successo a Luca, il protagonista della web serie “The Waiting”. 
Qualcosa ha spezzato la solita routine…
Chi o cosa ha creato scompiglio nella vita del protagonista?
In questa terza puntata Luca si ritrova in un mondo privo di personalizzazione, è tutto omologato e l’inquietudine in lui aumenta sempre di più.
Benchè si sforzi di capire…non è ancora riuscito a risolvere l’enigma che c’è dietro a tutti questi strani fenomeni.
“E’ una questione di scelte: un mondo in cui non è necessario scegliere è sicuramente più semplice.” Cosa vorrà dire questo suggerimento dato dall’uomo vestito di scuro?
La ragazza apparsa nella puntata precedente potrebbe essere collegata a questi strani fenomeni?
Nella prossima puntata la fidanzata del protagonista riuscirà ad accorgersi e a capire quali problemi stiano turbando Luca? Se ti fossi trovato nella stessa situazione di Luca Argentero come avresti reagito?
Il mistero diventa sempre più fitto e ricco di enigmi da risolvere.
Nel caso ti fossi perso le puntati precedenti, iscriviti alla community www.waiting4clio.it  e se pensi di aver individuato un filo conduttore in queste puntate e credi di riuscire a risolvere gli enigmi disseminati in ogni puntata, allora ti consigliamo di partecipare ad “Enigmi4Clio”, il nuovo Concorso a Premi legato alla Web Serie “The Waiting”, firmata Renault: riuscendo a risolvere l'enigma finale potrai partecipare all’estrazione di bellissimi premi.
Vuoi un piccolo aiuto sugli indizi? Allora puoi collegarti alla Pagina Facebook di Renault Italia dove troverai tutte le indicazioni per partecipare al concorso e scoprire gli indizi della settimana.
Vuoi sapere di più su “The Waiting”? Vorresti vedere in esclusiva le interviste e i backstage della serie? Su www.waiting4clio.it avrai tutto questo, ed in più la possibilità di scoprire la Nuova Clio in anteprima!
Se sei appassionato di cinema, oltre a provare a risolvere gli enigmi, potresti anche vincere un viaggio ad Hollywood. Come? Se pre-ordini Nuova Clio su Waiting4clio e confermi l'ordine in concessionaria entro il 25 settembre, parteciperai all'estrazione di questo incredibile viaggio per 2 persone!
Articolo Sponsorizzato per Renault  "Articolo Sponsorizzato"

giovedì 13 settembre 2012

GOODHERO, L'EROINA CARTOON DELLA SICUREZZA STRADALE

Sicuri insieme: Goodyear per l’educazione stradale

Gli incidenti sono la prima causa di morte sotto i trent'anni. E alle tradizioni insidie oggi si aggiungono tablet, smartphone e navigatori. Meglio investire sui corsi di guida sicura




Goodhero è una serie animata con protagonista una super eroina che ha come missione quella di proteggere le persone da comportamenti superficiali sulle strade, un’indiscussa protagonista che quest’anno si presenta in una veste rinnovata e accompagnata da inediti personaggi.
Questo personaggio è l’anima espressiva del progetto “Sicuri insieme: Goodyear per l’educazione stradale”, patrocinato per il secondo anno dal Ministero dell’Interno e dal Ministero della Cooperazione Internazionale e l’Integrazione - Dipartimento della Gioventù, e con la partecipazione attiva di partner autorevoli quali: la Polizia Stradale, Cittadinanzattiva e il Centro Turistico Studentesco.
I patrocini, il supporto delle associazioni e l’attivazione diretta degli studenti, indicano quanto l’impegno di un’azienda possa influire attivamente sui comportamenti sociali e come sia importante la collaborazione a fronte di un impegno comune: prevenire attraverso l’informazione, comunicare un messaggio di responsabilità alle nuove generazioni e, sempre, prestare attenzione ai giovani parlando loro secondo codici e contenuti condivisibili.
I cinque nuovi episodi del cartoon, sempre della durata di 3’ ciascuno, raccontano, dunque, storie di lotta quotidiana alla distrazione alla guida e l’impegno per consolidare una nuova pratica mentale che premi le scelte responsabili e la cognizione della cosa giusta da fare.
A Claudia Gerini, ancora una volta voce dell’eroina, si aggiungono in questa seconda edizione Claudio Santamaria, nei panni di Nemesi, nuovo personaggio della serie, nemico giurato della protagonista, e Goody, il fido assistente dell’eroina.
Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, presta la voce alle vittime di ogni episodio.
Giorgio Chiellini ha un cameo nella quarta puntata in cui doppia il suo stesso avatar.
Grazie a questo cast d’eccezione e al lavoro degli sceneggiatori, la seconda stagione di Goodhero assume un tono più adulto e più aggressivo, attraverso un nuovo look e un nuovo visual, inserendo così Goodyear nella tradizione visiva dei fumetti di supereroi. È proprio alla tradizione della Marvel che si sono infatti ispirati i disegnatori e lo studio di animazione, Cartobaleno, e la partnership  con Disney è stata confermata dalla presenza di Goodhero nella premiere italiana di The Avengers!

giovedì 30 agosto 2012

Honda HRC lascia la MotoGP per la World SuperBike ?


Il Campione del Mondo Casey Stoner sta abbandonando e Ben Spies potrebbe seguirlo, entrambi lamentandosi che a loro non piace la direzione attuale della MotoGP.
Questo è male, ma molto peggio è il fatto che la HRC (Honda Racing Corporation) parla di ritirare la propria squadra ufficiale.

Peggio ancora , HRC fa' capire che potrebbe passare all'acerrimo rivale la World Superbike.
Questo è ciò che pubblica il sito motorsportmagazine.com, si era già sentito qualche brusio a riguardo, ma secondo il sito di lingua inglese che riporta una dichiarazione di Shuhei Nakamoto (vice presidente di HRC) che ha dichiarato:"Al momento Honda ha solo un team ufficiale in MotoGP, mentre abbiamo una 'team satellite' nel Mondiale Superbike", ha detto il vice-presidente HRC Shuhei Nakamoto a Brno. "Se saremo obbligati ad usare una centralina unica per tutti qui in MotoGP, gli interessi della Honda potrebbero spostarsi al Mondiale Superbike. Ciao Carmelo! [Nakamoto intende 'Ciao' come un 'addio', non 'Ciao' come un 'ciao'.] Dorna può prendere la decisione che più ritiene giusta, ma noi dobbiamo continuare ad investire nello sviluppo [elettronica]. 

Questo è molto importante per Honda."

Come bene si comprende, tutto verte sull'idea proposta da Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports che vorrebbe raggiungere il doppio obiettivo di ‘tagliare i costi’ ed assicurare un futuro stabile al massimo campionato motociclistico del mondo e cioè: che la MotoGP adotterà la regola della “Moto Unica” per tutta la stagione, con una limitazione del regime massimo di rotazione da fissare tra i 14.500 e i 15.000 giri, un peso di 160 kg e l'utilizzo di una centralina unica per tutte le moto.

Sicuramente la dichiarazione del sig. Nakamoto è da interpretare più come un avvertimento che una vera e propria minaccia, ma c'è da tener conto che anche le altre case rimaste in MotoGP (leggi Ducati e Yamaha) hanno già ventilato l'idea di lasciare le corse dei prototipi per passare alle derivate di serie, per non menzionare chi l'ha già fatto (Suzuki e Kawasaki); quindi c'è da credere che alla fine un accordo verrà trovato tra la Dorna e MSMA (l’associazione dei costruttori) .....sperando che il compromesso non sia il solito pastrocchio!!!!!!


giovedì 19 luglio 2012

Master in Ingegneria della Moto da Competizione


MasterIngegneria della Moto da Competizione "Motorcycle Race Engineering "1a Edizione
Bologna, ottobre 2012 - aprile 2013
E’ un’iniziativa di grande interesse quella avviata dalla bolognese Professional Datagest: rivolta a chi vuole entrare nello straordinario mondo della tecnica delle moto da competizione, consente di acquisire nozioni direttamente da tecnici con anni e anni di esperienza sul campo – il corpo docente è di primissimo livello, come potete constatare direttamente dalla pagina dedicata al corso.
Il master in Ingegneria della Moto da Competizione si posiziona come riferimento formativo di conoscenze nel settore bike motorsport a livello internazionale.
Il settore del bike motorsport è composto da appassionati e da esperti del settore, manca la figura dell’ingegnere laureato che, terminata l’Università,abbia conoscenze idonee e rilevanti per affrontare il mondo del lavoro.
Il master risponde a questa esigenza proponendo un percorso di formazione ingegneristica decisamente innovativo che unisce le conoscenze teoriche e tecniche a quelle pratiche, con l’obiettivo di formare figure professionalmente specializzate, in grado di inserirsi direttamente in questo appassionante e creativo mondo delle competizioni.
Un’esperienza formativa per misurarsi con le proprie aspirazioni.
Il master in Ingegneria della Moto da Competizione, unico master in Italia, ha l’obiettivo di fornire competenze tecniche di progettazione e di sviluppo della moto da competizione, approfondendo argomenti in area motoristica, veicolistica ed elettronica.

In particolare si propone di:
Presentare criteri e metodi moderni di ingegneria applicata al motoveicolo da competizione ed al settore del design motorsport
  • Illustrare il processo di progettazione di una moto da competizione
  • Presentare il livello tecnologico delle moto da competizione ai giorni nostri
  • Approfondire alcuni argomenti sulla moto da competizione di particolare interesse pratico
Permettere a giovani laureandi e laureati di acquisire una conoscenza valida per entrare in un reparto corse ed essere in tempi rapidi proattivi nel compito assegnato
  • Presentare la struttura organizzativa di un reparto corse
  • Illustrare i possibili impieghi al termine della Laurea in Ingegneria
    Trasmettere competenze di alto contenuto tecnologico al fine di essere operativi in ambienti indiretti alle competizioni.

Offrire un’esperienza di arricchimento orientata allo sviluppo di leadership e team working. 

Destinatari
Durata e Frequenza
Il Master in Ingegneria della Moto da Competizione è un percorso di formazione di alto livello pensato per:

Laureandi e laureati in ingegneria meccanica
Laureandi e laureati in ingegneria elettronica
Il Master in Ingegneria della Moto da Competizione si svolge nell’arco di 6 mesi e si articola in 12 moduli.
La durata è di 250 ore di formazione in aula
La frequenza è part-time nel week-end
L’inizio delle lezioni è previsto per fine ottobre 2012

Metodologia Didattica e Docenti


Il Master in Ingegneria della Moto da Competizione si basa su una didattica attiva, tesa a favorire una costante interazione tra i partecipanti, e una faculty di eccellente livello tecnico e manageriale.
Il confronto e lo scambio di idee e conoscenze assicura un’ulteriore opportunità di crescita e sviluppo delle potenzialità professionali e individuali.

Il corpo docente è costituito da ingegneri meccanici ed elettronici con pluriennale esperienza nel settore bike motorsport, provenienti da aree specializzate.


• Alessandro Ferri – Responsabile R&D e formazione tecnica - Ferri Engineering
• Corrado Ficucello – Aerodynamics & composite materials
Francesco Grisostolo – Progettista motore in Athena S.p.A.
Francesco Guidotti – Team manager Pramac Racing Team powered by Ducati - MotoGP Class
Mario Uncini Manganelli – Responsabile Area Motori V4 Road Racing Aprilia Racing
Massimo Rosso – Consulente progettazione e commerciale CAE
• Riccardo Savin – Responsabile dinamica del veicolo Road Racing Aprilia Racing
• Luis Tintoré – Responsabile progettazione e sviluppo veicolo - Iodaracing Project S.r.L.
• Riccardo Vareschi – Ingegnere di pista
Konstadinos Vlahopulos – Vice President – Gentilini Power Train S.r.L.

• Giorgio Barbier – PIRELLI MOTORSPORT
Fabrizio Bartoleschi – Responsabile laboratorio chimico MAHLE
Marco Benedetto – Application Engineer Specialist Two Wheelers - SKF Automotive Division
Maurizio Corsellini - Technical Manager CIMA
Mauro Forghieri – ORAL ENGINEERING
• Vincenzo Gagliardi – BASTRA ENGINEERING
Marco Iorfino – Technical Sales Supporter – Sales Engineer Combustion Measurement – AVL Italia
• Gianni Reinaudo – ABM M – Affiliate Business unit Manager – AVL Italia
• A
ndrea Ricci – Fuel System Department – MAGNETI MARELLI MOTORSPORT 

• Gianluigi Zoli – Castrol BP U.K. 

lunedì 14 maggio 2012

Arriva il World Ducati Week 2012


Motori a tutto gas per World Ducati Week 2012.
Il 2012 segna il traguardo della settima edizione del raduno mondiale Ducati in programma al Misano World Circuit dal 21 al 24 giugno. Le due ruote romagnole attendono l’evento, ricordando come hanno vissuto quei giorni dell’ultima edizione, quando il Misano World Circuit è stato il luogo di ritrovo per 60 mila ducatisti provenienti da tutte le parti del mondo.


L’edizione 2012 vedrà la partecipazione dei piloti del Team Ducati MotoGP Valentino Rossi e Nicky Hayden,i tecnici del Ducati Team MotoGP e il Team interno di sviluppo SBK, e non mancheranno all'appello tutte le squadre private impegnate nel campionato mondiale Superbike 2012, a partire dai Campioni del Mondo in carica, il Team Althea Racing, insieme al Team Liberty Effenbert Racing, il Team Pata Racing, e il Team Red Devils Roma tutti protagonisti del grande evento di sabato sera a Riccione ci sarà anche il pluricampione Troy Bayliss, che terrà la sua celebre Academy di guida in pista nell’ambito di una sessione speciale del Ducati Riding Experience che si terrà nella giornata di giovedì.
Il Misano World Circuit sarà il centro nevralgico delle iniziative diurne e sarà suddiviso in varie aree, ciascuna caratterizzata da un tema portante e da puro divertimento. Prima fra tutte la "Galaxy of Adrenalin", una delle zone più significative del WDW 2012 in virtù della presenza dei campioni dello sport.

Spettacolo nello spettacolo sarà offerto dalla gara unica del Ducati Desmo Challenge, una sfida internazionale prevista in un'unica manche, che permetterà ai piloti partecipanti al Challenge di confrontarsi, ovviamente in sella a una Ducati, davanti a un pubblico di ducatisti. Le categorie saranno due: "Open" e "848 Superstock", mente il programma sarà articolato su tre giorni: le prove libere previste il venerdì, sabato con le qualifiche e domenica con le gare. Come in superbike, per ognuna delle due classi ci sarà gara 1 e gara 2. 

Ci saranno poi l’“International Village “ (ritrovo per i Ducatisti provenienti da ogni parte del mondo che si ritroveranno a festeggiare la propria passione per i bicilindrici di Borgo Panigale secondo gusti e tradizioni dei propri paesi di provenienza), la “Discovery Galaxy” (dove oltre a poter incontrare anche chi ha fatto il giro del mondo con una Multistrada, verranno organizzati i tour in moto alla scoperta della riviera e dell’entroterra) e la “Bike Art Galaxy”, dedicata alla creatività e alla personalizzazione della propria moto.


Ma nel 40° anniversario della vittoria di Paul Smart alla 200 Miglia di Imola, non poteva certo mancare la “Heritage Galaxy”, dove il pilota inglese terrà a battesimo una mostra dedicata alle Ducati che hanno vinto in gara in tutti questi anni. A tutto questo si aggiungono il Ducati Vintage Contest e la possibilità di visitare il Museo e lo stabilimento Ducati a Borgo Panigale.
E poi una ridda di eventi notturni tra Cattolica e Riccione, per non perdersi nulla di quello che la riviera è in grado di offrire. 

giovedì 19 aprile 2012

Anniversario Ducati 200 Miglia di Imola 1972-2012

Domenica 22 aprile 2012 il campionato Superbike è al circuito di Assen per la terza prova del mondiale, e la Ducati festeggia un anniversario importante: il 23 aprile 1972 Paul Smart vinceva la storica 200 Miglia di Imola, dando il via a 40 anni di successi per le bicilindriche di Borgo Panigale



Il 2012, anno in cui Ducati ha iniziato ufficialmente la produzione della nuova e rivoluzionaria 1199 Panigale, vede la ricorrenza di una vittoria che ha letteralmente iniziato la storia della Ducati nel mondo delle moto a quattro tempi: la conquista della prima edizione della 200 Miglia di Imola del 1972 con una moto che ha iniziato la storia produttiva ed agonistica della Ducati : la 750 Imola con i due piloti Paul Smart e Bruno Spaggiari che riuscirono a tenere testa a quello che all’ epoca era considerato il più grande pilota di tutti i tempi, Giacomo Agostini e la sua MV Agusta, dopo una battaglia “ all’ arma bianca “ che vide Smart imporsi di misura sul veterano Spaggiari.

La 200 Miglia di Imola
Era la gara più importante in Italia, il grande evento di Checco Costa, padre del Dr. Costa, che aveva preteso la partecipazione di tutti i costruttori italiani, e di tutti i migliori piloti. Niente scuse, non erano ammesse defezioni.

Tutti i piloti e i team più famosi si presentarono all'appuntamento: Agostini con la sua MV Agusta campione del mondo, Villa su una fortissima Triumph, Jack Findlay su un'eccezionale Moto Guzzi, Saarinen con la sua Yamaha, Peter Williams e credo Croxford con le Nortons e il grande team Triumph con Pickford e Jefferies in sella. In più, c'erano le squadre Suzuki, Yamaha e Kawasaki.

La Ducati partecipò a quella gara in maniera quasi fortunosa,ritengo sia doveroso ricordare gli sforzi di Fabio Taglioni nel progettare ex novo una motocicletta da corsa sulla base di una moto stradale, la 750 GT, e di come in breve tempo la dirigenza Ducati decise di partecipare a questa gara.

Il successo della 200 Miglia può essere considerato il vero e proprio antesignano della moderna Superbike, tanto che possiamo affermare che il 1972, per Ducati, ha segnato l’inizio dell’era delle competizioni delle moto derivate dalla produzione di serie, ovviamente equipaggiate con motori bicilindrici. Da allora, infatti, numerose e leggendarie furono le vittore che il motore progettato da Taglioni conseguì, in diverse cilindrate e versioni. Dal successo ottenuto da Mike Hailwood al Tourist Trophy nel 1978 con la Ducati 900, alla sequenza di titoli vinti da Tony Rutter con la 600 TT2 Pantah tra il 1981 e il 1983, dai campionati vinti da Virginio Ferrari e Marco Lucchinelli con la 750 F1, fino al Battle of the Twins conquistato a Daytona nel 1986 sempre con la 750 F1, fino ad arrivare allo strapotere Ducati nel campionato Superbike dal 1988 ad oggi con le famiglie 851, 888, 916, 996, 998, 999, 1098 e 1198. Risultati incredibili che hanno permesso a Ducati di conquistare, nell’ arco di 25 anni, ben 17 titoli mondiali costruttori, 14 titoli piloti (Fogarty, Bayliss, Polen, Roche, Checa, Hodgson, Toseland e Corser) ed un personale palmares di oltre trecento vittorie in tutti i circuiti del mondo.

mercoledì 18 aprile 2012

Audi sale in sella alla Ducati

Ora è ufficiale: Audi sale in sella alla Ducati 


L'ufficializzazione è arrivata nel pomeriggio come previsto: la Ducati Motor Holding passa sotto il controllo di Audi AG ed è questa la terza "specialità" italiana acquistata dal Gruppo Volkswagen dopo la Lamborghini nel 1998 e la Italdesign nel 2011.

"Sono fiducioso che il Gruppo Audi permetterà a Ducati di proseguire i programmi di miglioramento del proprio posizionamento sui mercati di tutto il mondo". E' il commento dell'amministratore delegato della Ducati, Gabriele Del Torchio, all'annuncio della vendita di Investindustrial ad Audi dell'azienda di Borgo Panigale. "Quanto annunciato - ha detto Del Torchio - è la positiva conferma del rafforzamento di Ducati realizzato dal 2006 ad oggi sotto il controllo del Gruppo Investindustrial"

Audi ha comprato Ducati: Piesch realizza il sogno della rossa a due ruote.
Ferdinand Piesch, capo supremo del gruppo Volkswagen, aveva un nonno che ha inventato la Porsche e il Maggiolino, ma il suo sogno di ragazzo è sempre stato a due ruote. Una moto rossa, che fa un rumore unico al mondo grazie alla distribuzione desmodromica, un sistema che un gruppo di geni un po' pazzi, appena usciti dalla guerra, decisero di applicare alle moto facendo nascere a Borgo Panigale, quartiere operaio di Bologna, la leggenda della Ducati. Il giorno dopo il suo 75mo compleanno se l'é comprata: la Ducati è diventata proprietà dell'Audi. Il gruppo Volkswagen aggiunge così il dodicesimo gioiello alla sua corona, il dodicesimo marchio, il primo a due ruote, il secondo 'Made in Bologna', visto che Audi è proprietaria anche della Lamborghini, che da sempre fa base a Sant'Agata Bolognese.“
Dopo una lunga trattativa l'affare è andato in porto e c'è stato l'annuncio ufficiale. L'Audi ha acquistato da Investindustrial la Ducati. La cifra non è stata resa nota, ma alcune fonti stimano in 860 milioni di euro il costo dell'operazione. I tedeschi portano termine un colpo di enorme portata, soprattutto in termini di immagine. Il gruppo Volkswagen, infatti, ora aggiunge le due ruote a una sconfinata galassia che spazia dalle citycar, alle supercar fino ai camion. E quasi certamente per la gestione della Ducati i tedeschi replicheranno il «modello Lamborghini» la cui produzione non si è mossa da Sant'Agata. Con tecnici e ingegneri italiani nelle posizioni chiave e manager dalla Germania a sovrintendere.
Secondo le voci di corridoio, l'operazione è stata caldeggiata personalmente da Ferdinand Piech, che, coincidenza oppure no, è un grande appassionato di due ruote e giusto ieri ha compiuto 75 anni.
Il numero 1 di Wolfsburg già da anni pare che voglia aggiungere alla grande famiglia Volkswagen un costruttore di motociclette: sembrava che fosse sul punto di assumere il controllo totale di Suzuki, ma l'alleanza con i giapponesi si è interrotta improvvisamente qualche mese fa. 
Pare che Piech avesse sondato il terreno per la stessa Ducati nel 2006, ma l'approccio fu più timido di quello portò che Investindustrial a rilevarne la proprietà dagli americani del Texas Pacific Group. 
A Piech piaceva anche il marchio tedesco Horex, resuscitato nel 2010 (ma rimasto confinato al mercato di nicchia), ma non se ne fece nulla. Horex era defunta nel 1960 sotto la proprietà Daimler e proprio quello di Stoccarda era il gruppo automobilistico con il quale sembrava fosse più probabile che Ducati potesse legarsi in virtù di un accordo di cooperazione rimasto però confinato al marketing. Acquisendo Ducati Volkswagen ottiene due cose: si sbarazza dei concorrenti della Stella e si mette in concorrenza diretta con BMW, oggi imbattibile sul mercato motociclistico di fascia alta.

L'acquisizione e' soggetta all'approvazione da parte dell'Antitrust. Ducati, fondata nel 1926 con sede a Borgo Panigale (BO), e' leader nella progettazione e produzione di moto per uso stradale e vanta una ricca tradizione nel Campionato del Mondo MotoGP e Superbike (SBK). Nel 2011 Ducati ha venduto 42.200 moto, raggiungendo una quota di mercato globale dell'11% e ha registrato un fatturato pari a 480 milioni realizzando la piu' alta profittabilita' della sua storia. Dall'acquisizione da parte di Investindustrial, avvenuta nel 2006, Ducati ha realizzato un turnaround di grande successo che ha permesso all'azienda di diventare uno dei migliori e piu' redditizi marchi motociclistici del mondo.

In fondo nel dna di Audi le moto ci sono sempre state. Della famiglia Auto Union nel secolo scorso hanno già fatto parte DKW ed NSU, marchi che ebbero più fortuna con le due che con le quattro ruote. Delle loro vicende, gloriose eppure quasi del tutto dimenticate, rimangono il legame con la città Neckarsulm, città in cui nacque NSU e oggi sede di uno dei principali stabilimenti dei Quattro Anelli, e la sigla NSU che indica ancora il titolo Audi alla Borsa di Francoforte. Oltre mezzo secolo dopo tocca nuovamente a una Casa motociclistica imparentarsi con la Casa tedesca. 
Ma questa volta è italiana.